La Signora del Morellino
Elisabetta Geppetti

“Ho capito che volevo occuparmi di vino all’età di 20 anni, durante una delle tante vendemmie nell’azienda di famiglia. L’amore per il vino l’ho ereditato da mio nonno ma poi una passione si alimenta per canali propri. Volevo produrre grandi vini e volevo farlo qui, in questa terra amata. Poi con il tempo ho sentito che tutti, ed io stessa, siamo un po’ “prodotti” della terra e allora ho capito che il vino è, e deve essere, legato alla storia degli uomini che vivono qui, deve dialogare con loro e crescere con loro. Questa terra è la mia scelta di vita, come fare il vino è il mio mestiere da sempre”.

L’hanno chiamata la Signora del Morellino ed anche l’Ambasciatrice della Maremma per averne portato in giro per il mondo valori, profumi, intensità. È stata la prima donna presidente di un Consorzio quando nel 1992 prese in mano le redini dell’appena costituito Consorzio del Morellino di Scansano, ruolo che oggi nuovamente ricopre. La testata tedesca Der Feinschmecker l’ha proclamata qualche tempo fa “Produttore dell’Anno”.

Comunque la si metta si torna sempre a lei, a Elisabetta Geppetti, che ha dato vita ad un sogno grazie alla tenacia del carattere e all’entusiasmo della gioventù. Sono passati quasi trent’anni da quando il sogno divenne realtà e quanto a tenacia ed entusiasmo da parte di Elisabetta Geppetti nulla è cambiato, quello che in questi anni ha fatto la differenza è stata la capacità imprenditoriale che oggi la vede dirigere un’azienda che per dimensioni e fatturato primeggia in Maremma. Non solo, esiste anche la vita privata che per Elisabetta Geppetti vuol dire in primo luogo cinque figli, di cui la primogenita, Clara, è già impegnata in prima fila nell’attività aziendale.